Archivio per la categoria 'Medicina cinese'

29
mag
12

Caffè e MTC

 

 

Il caffè ha sempre diviso l’opinione pubblica e scientifica sui suoi effetti, benefici o dannosi, sulla salute. I “favorevoli” ne sottolineano l’azione di miglioramento dell’attenzione e della vigilanza, i “contrari” l’aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e di altri parametri cardiovascolari, associandoli a un aumento del rischio d’infarto. I risultati degli studi sono di solito contrastanti.

Sul JAMA (Cornelis, Marilyn C et al. 2006) è stato pubblicato un lavoro geniale che ha suddiviso i partecipanti in “metabolizzatori lenti” e “metabolizzatori veloci” della caffeina, valutando il genotipo (citocromo p450 1A1 o 1A2) e osservando la diversa incidenza d’infarto all’aumento del consumo di caffè nei due gruppi.

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19
mar
12

Xīn, cuore-mente 3° parte

Lo Shen è una delle “5 sostanze vitali” del corpo e possiamo definirla come “l’insieme delle funzioni mentali e vitali dell’organismo”. E’ il tipo di Qi più sottile e immateriale. Il termine Shen è usato con diversi significati nel Neijing:

1. L’attività del pensare, la coscienza, l’intuito e la memoria, tutte attività legate al Cuore-Xin.

2. Il complesso delle 5 attività mentali dell’essere umano: lo Shen stesso, lo Hun, il Po, lo Yi e lo Zhi.

3. La vitalità, che si riflette negli occhi, la lingua, il polso, la carnagione.

Nel carattere “Shen” il significato più generale del carattere di sinistra (shì) è “mostrare”, “destino celeste”, quello di destra (shēn) “allungare”, “estendersi a tutte le cose”. In particolare, a sinistra è rappresentato il cielo e i vari corpi celesti, ovvero il sole, la luna e le stelle che dall’alto del cielo rivelano le verità degli dei; a destra due mani che allungano ed estendono una corda, spirito, estendere, decisione, anche il IX Ramo Terrestre. La combinazione significa un uomo che si allunga fino a raggiungere il cielo. Secondo Leung Kwokpo, il carattere di sinistra ha anche il significato di “preghiera”, quello di destra indica “costellazione dello Zodiaco Cinese”.

Il carattere Shen, alla luce di quanto detto, significa “mente”, “divino”, anche “Dio”, “spirito”, “Santo”, “spirituale”, “fantasmi”. Secondo la nostra Scuola (Leung Kwokpo) la migliore traduzione è “l’insieme delle funzioni mentali e vitali dell’individuo”. Il termine “vitali” si riferisce a tutte le funzioni organiche, il termine “mentali” all’umore, allo spirito, alla mente vera e propria. dell’uomo, e gli elementi del carattere Shen bene lo mettono in evidenza.

Lo Shen è il “direttore d’orchestra” che controlla tutte le varie funzioni organiche. E’ l’entità responsabile dell’organizzazione e coordinamento delle funzioni, così che lavorino in armonia.

11
mar
12

Xīn, cuore-mente 2° parte

Nella 2° parte del post accenno sinteticamente, senza volere essere esaustivo sull’argomento, cosa su cui si sono cimentati sinologi veri, su alcuni dei termini cinesi che in lingua occidentalepossono essere tradotti con mente, per specificarne meglio la complessità del concetto.

I concetti di mente, mentale, psichismo, emozioni, etc. sono molto meglio studiati nei corsi di Teoria della Medicina Tradizionale Cinese, di Tuina, di Shiatsu e di Agopuntura (vedi anche www.associazioneqi.it).

 

Xin Cuore, mente, intelligenza, anima
In medicina cinese, quello che noi traduciamo come “Cuore” è in realtà, come abbiamo visto, meglio tradotto come “cuore-mente”.
Xin, cuore-mente, è anche la principale “residenza” dello shen.

Shen Spirito, dio, essere soprannaturale
Shen può significare sia spirito universale che spirito individuale. E’ “l’insieme delle attività mentali e vitali dell’individuo” (Leung K P).

Líng spirito, anima, mondo spirituale
Ling dà l’idea dello spirito che è compreso dalle sue relazioni con il mondano. E’ yin in relazione allo shen.

Qi aria, gas, vapore, vapore acqueo, ma anche spirito.

JingRaffinato, colto, scelto, perfetto, eccellente, meticoloso, fine, preciso, intelligente, capace, abile, esperto, abile, competente, energia, spirito, essenza, estratto, sperma, seme, demone.

continua …

16
feb
12

XIN, CUORE-MENTE

Xīn, cuore-mente 1° parte

xīn, cuore, mente, sentimento, la quinta delle ventotto costellazioni. Centro, nucleo centrale, centrale.

Pittogramma di un cuore. Come componente di un carattere è scritto anche , spesso suggerisce un significato che comprende il senso di “emozioni”.

Questo carattere è per lo più tradotto come “cuore”. Tuttavia, da migliaia di anni nella cultura cinese si crede che la coscienza e il pensiero provengano dal grande organo rosso al centro del petto, per cui il carattere ha assunto anche e contemporaneamente il significato di “mente” o “spirito”, talvolta anche “anima”. In cinese, se associato a un altro carattere, assume il significato di “centro”, a sottolinearne maggiormente l’importanza e centralità.

Nello Shijing, “Libro della poesia”, la più antica antologia poetica cinese (305 inni di corte, canzoni popolari, elogi di eroi, inni rituali), il cuore è considerato il centro delle emozioni e dei sentimenti, ed esprime il dolore, la tranquillità, la calma, è la fonte dell’intelletto e della comprensione.

“Xin Xue” 心学, letteralmente tradotto come “lo studio del cuore-mente”, è stato un campo importante di sviluppo nel neo-confucianesimo. Un filosofo chiave coinvolto nello sviluppo del concetto di Xin Xue 心学è stato Wang Shouren 王守仁(periodo Ming. Wang Shouren diede grande risalto allo “sradicare il desiderio egoistico”, e sul “concentrarsi sul cuore-mente originario”. Egli considerava che molte persone erano spesso accecate dal loro desiderio egoistico e che, per questo motivo, avessero difficoltà a ritrovare la propria coscienza originaria. Secondo Wang Shouren, il cuore-mente innato ha la capacità di distinguere tra bene e male solo in virtù della propria coscienza. Così l’attenzione si spostava sulla “coltivazione interna”.

Funzioni del Cuore-Mente

La Medicina cinese, come la medicina occidentale, ritiene che il cuore è responsabile della circolazione del sangue e dei vasi sanguigni. Se il cuore è forte la circolazione sarà buona, tutti i tessuti saranno ben nutriti, il polso sarà pieno e regolare. Un cuore debole può portare a palpitazioni e dolore toracico. La Medicina cinese ritiene anche che il cuore controlli la sudorazione.

La salute del cuore si riflette sulla carnagione del viso. Quando il cuore è forte, l’incarnato è roseo. Quando il Sangue del Cuore è carente, il colorito è pallido. Quando il sangue del Cuore diventa stagnante, la carnagione ha un colorito violaceo, livido. Quando il cuore ha troppo calore, la carnagione sarà rossa.

In MTV ciascuno degli organi si collega ad un “orifizio dei sensi”. Il Cuore si apre alla lingua. Lo stato del cuore si riflette specificamente sulla punta della lingua, ma il cuore governa il colore e la forma complessiva della lingua. Per esempio, una punta di colore rosso indica calore nel cuore e sonno agitato.

Ma la MTC ritiene inoltre che il cuore “ospita lo shen”, uno dei termini che indicano la mente. Il cuore governa la capacità di dormire bene, pensare in modo chiaro e avere una buona memoria. Quando il cuore è debole, soprattutto nella sua componente yin-sangue, si potrà soffrire di ansia, insonnia, perdita di memoria, incapacità di concentrarsi e, in casi estremi, di comportamenti maniacali o perdita di coscienza.

La condizione del Cuore condiziona il modo di parlare e di condurre un ragionamento. Quando il cuore non è in equilibrio si potrà parlare troppo rapidamente o ridere in modo vacuo e futile, inappropriato. Squilibri più gravi possono manifestarsi con balbuzie o afasia. Ma anche gioia eccessiva o forti emozioni, manifestazioni legate al Cuore, possono danneggiarne il Qi.

A questo punto è utile scrivere qualcosa sui diversi termini che indicano differenti aspetti di quello che, con un termine generico, possiamo definire “mentale”.

 

continua …

 

31
gen
12

Agopunti importanti nel Zhineng Qigong

Alcuni agopunti importanti nella pratica del Zhineng Qigong

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GV20/Baihui. All’apice della testa, questo punto si può considerare in relazione alla ghiandola pineale, responsabile del controllo della crescita e della regolazione della funzione endocrina surrenalica, gonadica e tiroidea. Il punto è in relazione anche con l’equilibrio. La concentrazione su questo punto fa salire il Qi del corpo verso l’alto.

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Yuzhen. Yuzhen o “Cuscino di Giada”, è localizzato tra la I vertebra cervicale e la base del cranio, nella fossetta tra i due fasci muscolari cervicali. Stimolare questo punto porta a una stimolazione del cervello, a maggiore chiarezza mentale, al miglioramento della concentrazione e della memoria, oltre che delle funzioni visive e olfattive.

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Yintang. Corrisponde al “terzo occhio”, si trova tra le due sopracciglia. Punto di accesso al Dantian superiore, che si trova nella zona di congiunzione tra Yintang, Baihui e la fossetta occipitale posteriore. La sua apertura nelle pratiche di Qigong può portare a percezioni extrasensoriali.

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ST13/Qihu. Al petto, sotto il punto medio del bordo inferiore della scapola, sulla verticale del capezzolo. Il nome, “Porta del Qi”, indica che il punto è come una porta per il Qi, soprattutto del Polmone e dello Stomaco. Rifornire di Qi questo punto permette di combattere le malattie respiratorie come dispnea, tosse, sensazione di pienezza al petto, mal di gola, e disturbi come singhiozzo e difficoltà di deglutizione.

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SP21/Dabao. Sulla parte laterale del torace, sulla linea ascellare media, nel VI (il quart’ultimo) spazio intercostale; 6 cun sotto l’ascella, a metà strada tra l’ascella e l’estremità libera dell’XI costola sulla linea ascellare media. Il nome significa “Grande Contenitore”, “Grande Involucro”, e si riferisce al fatto che da questo punto parte una serie di piccoli vasi energetici collaterali che avvolgono come un involucro tutto il corpo. Inoltre, al centro tra i due SP21/Dabao e il punto CV17/Tanzong (“Centro del Petto”), tra i due capezzoli, è localizzato il Dantian mediano, in relazione al petto e all’Uomo, centro tra il Cielo e la Terra.

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GV4/Mingmen. Questo punto, localizzato tra la II e la III vertebra lombare, rappresenta l’accesso alla “Porta della Vita”, o “Porta del Destino”. E’ un punto strettamente correlato ai Reni, e l’area che comprende il punto, i Reni e la zona circostante costituiscono la zona dove è conservato lo Yang del corpo e l’energia sessuale. Lo stile di vita moderno e le posture scorrette tendono a indebolire gradualmente questo punto. L’indebolimento dell’energia del Rene provoca molti disturbi, come lombalgia, disturbi dell’equilibrio, certe forme di depressione, facili paure.

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Duqi. L’ombelico, è il centro di conservazione e accumulo dell’energia interna. Punto di accesso al Dantian inferiore, che si trova tra questo punto e GV4/Mingmen, sulla verticale del punto centrale del perineo.

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KI1/Yongquan. Il nome significa “Fontana Gorgogliante”, e si trova nel punto più incavato della pianta del piede. A questo livello il Qi del canale del Rene fluisce verso l’alto come se provenisse da una fonte gorgogliante. Il punto capta il Qi della Terra.

27
gen
12

conferenza di presentazione del Tuina

Venerdì 3 febbraio alle 19:00, presso la sede dell’Associazione QI in via Contessa Adelasia 5, Palermo, il dr. Vito Marino terrà una conferenza di presentazione del Tuina.

Sarà effettuata anche la proiezione di alcune manovre e tecniche tradizionali tratte dai 3 DVD allegati al libro “Manuale di Tuina, fondamenti e strategie di trattamento”, di Lidia Crespi, Paolo Ercoli, Vito Marino.

Prenotare la presenza con una email ad associazione.qi@email.it o telefonando allo 091.651.20.81.

21
gen
12

2012, l’anno del Drago

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2012, anno del Drago

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Il Drago è appassionato, coraggioso e sicuro di sé, uno spirito d’avanguardia, in genere fortunato.
Questo Capodanno cinese 2012 inaugura un anno del Drago, è un anno Acqua-Yang, il che esercita un effetto calmante sul fuoco innato del Drago, sotto l’influsso del Legno-Yang. E’ un anno “ren-chen”.
9-Rén 壬 (Ondate), grande, magnifico; essere incinta, concepire, “il nuovo organismo è in fase di gestazione”, Acqua-yang
V-Chén 辰, dalle 7 alle 9, tempo opportuno, a suo tempo; gli astri, “vi è  rapido movimento e cambiamento”, DRAGO Legno-Yang
Il Grande Movimento del 2012 è il Movimento Acqua Yang, predominerà quindi il freddo in eccesso.
Nel 2012 domina il taiyang (freddo) nei primi sei mesi, e il taiyin (umidità) nei successivi sei mesi.
Personaggi famosi nati nel del Drago sono Sandra Bullock,  Marlene Dietrich, Colin Farrell, John Lennon, Al Pacino, Isabella Rossellini, Ringo Starr.
Il colore fortunato del drago è il giallo.

La storia dei Quattro Draghi

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Una volta, tanto tempo fa, non c’erano fiumi o laghi sulla terra, ma solo il Mare Orientale, nel quale vivevano quattro draghi: il Drago Lungo, Il Drago Giallo, il Drago Nero e il Drago Perla.
Un giorno i quattro draghi volarono dal mare nel cielo, giocando a rincorrersi tra le nuvole.
“Venite fuori presto!” gridò improvvisamente il Drago Perla.
“Che succede?” chiesero gli altri tre, guardando in giù nella direzione indicata dal Drago Perla. Sulla terra videro molta gente che offriva frutti e dolciumi, e bruciava bastoncini di incenso. Stavano pregando! Una donna dai capelli bianchi, inginocchiandosi al suolo con un ragazzino magrissimo sulle spalle mormorò: “Per favore, manda giù presto la pioggia, Dio del Cielo, per dare da mangiare del riso ai nostri figli.”
Sulla terra non pioveva da tanto tempo. Gli alberi morivano, le foglie ingiallivano e i campi erano asciutti per l’impietoso calore del sole.
“Povera gente!” disse il Drago Giallo. “Moriranno se non piove presto.”
Il Drago Lungo annuì, quindi suggerì: “Andiamo ad implorare l’Imperatore di Giada affinchè piova.” Così dicendo, volò, seguito dagli altri draghi, in alto verso il Palazzo Celeste.
Essendo il responsabile di tutti gli affari celesti, terrestri e marini, l’Imperatore di Giada era molto potente, e non ebbe piacere nel vedere i draghi al suo cospetto a perorare la causa degli umani. “Perché venite qui invece di stare nel mare ad occuparvi di voi stessi?”
Il Drago Lungo fece un passo avanti e disse: “I raccolti sulla terra sono terminati e tutto è in preda alla siccità, Vostra Maestà. Vi imploro di fare piovere rapidamente!”
“Va bene. Tornate indietro, manderò della pioggia domattina” accordò l’Imperatore di Giada mentre ascoltava le canzoni delle fate.
“Grazie, Vostra Maestà!”. E i quattro draghi tornarono indietro contenti.
Ma dieci giorni passarono, e non una goccia di pioggia cadeva giù. La gente soffriva ancora di più, ed era costretta a cibarsi di bacche e radici, e bere il liquido che veniva fuori dalle bacche e dalle radici.
Vedendo tutto ciò, i quattro draghi soffrivano molto, perché sapevano che l’Imperatore di Giada si occupava solo del suo piacere, e non gli importava nulla degli umani. Loro potevano cercare di alleviare le sofferenze della gente sulla terra contando solo sulle loro forze. Ma come farlo?
Guardando il vasto mare, il Drago Lungo disse di avere avuto un’idea. “Cosa? Tirala fuori subito!” dissero gli altri tre.
“Guardate, non è forse il mare dove viviamo pieno d’acqua? Possiamo spingerla fuori e vaporizzarla dal cielo. L’acqua sarà come gocce di pioggia e verrà giù per salvare la gente e il loro raccolto.” “Buona idea”” dissero gli altri battendo le mani.
“Ma,” disse il Drago Lungo dopo avere riflettuto un po’, “L’Imperatore di Giada non avrà piacere di ciò quando lo verrà a sapere.” “Farò qualunque cosa per salvare la gente,” disse risolutamente il Drago Giallo. “Cominciamo, non ci tireremo indietro” aggiunsero il Drago Nero e il Drago Perla.
Quindi volarono al mare, raccolsero dell’acqua nelle loro bocche, e quindi volarono nel cielo, dove spruzzarono l’acqua sulla terra. I quattro draghi cotinuarono a fare avanti e indietro, fino a che la pioggia non cominciò a cadere giù dal cielo.
“Piove! Piove!” “Il raccolto è salvo!” La gente gridava e piangeva per la gioia. Sulla terra il riso e il sorgo cominciarono a fare capolino dal terreno e a crescere.
Il Dio del Mare scoprì cosa era successo e riportò le informazioni raccolte all’Imperatore di Giada. “Come si permettono i quattro draghi di portare la pioggia senza il mio permesso?” Disse irato l’Imperatore di Giada, e ordinò ai generali del cielo e le loro truppe di arrestare i quattro draghi. Essendo soverchiati numericamente, i quattro draghi non si poterono difendere, e furono arrestati e portati al palazzo celeste. “Andate e seppelliteli sotto quattro montagne in modo che non possano mai scappare!” Ordinò l’Imperatore di Giada al Dio della Montagna. Il Dio della Montagna usò i suoi poteri magici per trasportare in volo quattro montagne e depositarle sopra i quattro draghi.
Ma, sebbene imprigionati, i quattro draghi non si pentirono delle loro azioni. Decisero di fare sempre del bene alla gente, si trasformarono in quattro fiumi, che cominciarono a scorrere attraverso alte montagne e profonde valli, attraversando la terra da occidente a oriente fino a riempire il mare. E così in Cina si formarono i quattro grandi fiumi, Heilongjian (Drago Nero) a nord, Huanghe (Fiume Giallo) nella Cina centrale, Changjiang (Yangze, o Fiume Lungo) a sud, e Zhujiang (Perla) ancora più a sud.

 

Per quanto riguarda più in particolare la salute, l’anno 2012 ha, come già detto, come Energia Climatica dei primi sei mesi Tai Yang (太邰), freddo, nei successivi sei mesi Tai Yin (太陰), umidità, con stagioni in ritardo per l’andamento complessivo Acqua che rallenta, Legno (木) tendenzialmente in eccesso e Metallo (金) tendenzialmente in squilibrio. Le stagioni meno propizie per la salute saranno quini la primavera e l’autunno.
L’eccesso del freddo può danneggiare lo yang specialmente dei reni e della milza, e può condurre a problemi renali, del sistema immunitario, della digestione, respiratori. Utile la assunzione di antiossidanti.
Il punto più attivo dell’anno è LR2-xingjian, da stimolare nei cambi di stagione. L’ora migliore per la sua stimolazione è fra le 7 e le 9 del mattino, l’ora “chen”, e il luogo una stanza posta ad Est-Sudest, direzione del Drago.
Sarà utile vestire indumenti di colore nero o oro, che giovano allo yin del Fegato, alla milza e allo stomaco, e al Drago, a scopo preventivo. Negli eccessi di Yang utilizzare il nero, nei casi di deficit di qi e di yang, e negli stati depressivi dell’umore il giallo oro.

 

16
gen
12

Corso di tuina a Palermo

L’Associazione QI organizza a Palermo un nuovo Corso Triennale di Tuina, Riconosciuto dalla Federazione Italiana Scuole Tuine e Qigong (FISTQ) e da Operatori Tuina e Tecniche Olistiche (OTTO). Gli interessati sono invitati a contattare, l’associazione tramite Facebook (Asso QI) o tramite l’email associazione.qi©email.it.
SCARICA LA LOCANDINA DALLA SEZIONE DOWNLOAD -> DOCUMENTS dal sito www.associazioneqi.it.

19
dic
11

zangfu

Zāng – Fù

zāng

Organi interni.

La forma semplificata è composta da (ròu) ‘carne’ e zhuāng elemento fonetico.

La forma non semplificata zàng ‘visceri’ viene da (ròu) ‘carne’ e cáng ‘nascosto’: la parte nascosta, le interiora, i visceri.

fù, pancia, addome, stomaco.

Da (ròu) ‘carne’ e fù elemento fonetico.

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09
dic
11

memoria, qigong dinamico ed esercizio fisico

Secondo le teorie tradizionali del qigong medico, nel qigong le tecniche statiche tonificano maggiormente il qi, quelle dinamiche il sangue. La memoria è in stretta relazione con lo shen, lo psichismo-vitalità organico, che a sua volta “viaggia” nel sangue. Ecco perchè la memoria migliora non solo se al si esercita, cosa ovvia e nota da tempo, ma anche se si nutre il sangue attraverso l’esercizio fisico.

Ora questa teoria trova una prima conferma nella scienza occidentale grazie al lavoro riportato:

LA MEMORIA MIGLIORA DOPO L’ESERCIZIO FISICO

Una ricerca ha scoperto che subito dopo aver fatto esercizio fisico la memoria migliora, perché aumenta la produzione di una proteina che migliora la funzionalità delle cellule nervose. A dimostrarlo e’ uno studio irlandese citato dal New York Times. All’indagine ha preso parte un gruppo di studenti universitari sedentari che, dopo essere stati sottoposti alla visione di una rapida sequenza di foto raffiguranti facce e nomi di estranei, dovevano ricordare i nomi legati ai visi delle persone appena viste, proposte da una successiva rappresentazione proposta da un pc. Successivamente meta’ degli studenti e’ salita su una cyclette, pedalando a un ritmo crescente finché non erano esausti, mentre gli altri sono rimasti seduti per 30 minuti. Entrambi i gruppi hanno rifatto il test di memoria e quelli che si erano sottoposti all’esercizio fisico hanno ottenuto risultati nettamente migliori rispetto alla prima volta in stato di riposo. Chi è rimasto in poltrona non ha prodotto miglioramenti. Una possibile spiegazione del fenomeno può essere letta attraverso le analisi del sangue; subito dopo l’esercizio in bicicletta sono stati riscontrati livelli piu’ alti di una proteina, il fattore neutrofico cervello derivato (bdnf), che aumenta il benessere delle cellule nervose. Anche se ci sono altri fattori di crescita e composti chimici regolati dallo sforzo fisico, afferma Ahmad Salehi, dell’universita’ di Stanford, ”il fattore bdnf e’ quello che cresce più velocemente e maggiormente. Sembra essere la chiave non solo per preservare la memoria, ma anche le capacita’ cognitive”.

altre informazioni e notizie su medicina e pensiero tradizionali cinesi su

www.studioadelasia.it

www.associazioneqi.it




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