11
Giu
21

CONFUCIANESIMO E GERARCHIE

La parola “cultura” è una parola di difficile definizione. Limitandoci al campo etnologico, possiamo individuare tre ambiti essenziali all’interno dei quali trova posto il termine:
– Cultura presa nel senso di complesso che include conoscenze, credenze, arti, morale, legge e altre abitudini acquisite dall’essere umano come membro di una società (Tylor 1871).
Cultura come insieme di prodotti artistici, beni, tecnica, idee, abitudini e valori (Malinowski 1931). In questo senso la cultura è divisa in due aspetti principali, un corpo di prodotti e un sistema di costumi (Malinowski 1931).
– Cultura come “frammento” di umanità che presenta significative differenze e discontinuità rispetto al resto dell’umanità, comprendendo strumenti, istituzioni, credenze e linguaggio (Lévi Strauss 1953).

 

Attualmente l’uso che si fa del termine “cultura” fa piuttosto riferimento a uno specifico insieme di fenomeni caratterizzati non tanto dal suo prodotto finale, come identificazione di gruppo, comunicazione, istituzioni, prodotti, conoscenze, credenze, etc., quanto piuttosto da dai processi che li hanno preceduti e prodotti (Zimmermann 2010).


Un elemento fondamentale della cultura Cinese è il Confucianesimo.

 

Kong Fuzi, noto in Occidente come Confucio, fu un filosofo e pensatore cinese vissuto in Cina nel Periodo delle Primavere e degli Autunni, epoca di instabilità politica e diffusa corruzione.

Il suo pensiero, basato sull’etica personale e politica, sul rispetto delle corrette relazioni sociali, dell’autorità sia familiare che gerarchica in senso generale, sulla giustizia, l’onestà e la sincerità, fu preminente durante la Dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.), e da allora ha sempre permeato, in modo più o meno direttamente riconoscibile, la società cinese.

Confucio nacque in una famiglia molto povera, ma, grazie alla sua intelligenza e bravura negli studi, diventò un importante funzionario dello Stato di Lu (l’attuale Shantung). Successivamente, vittima di intrighi politici, fu esiliato e viaggiò per dieci anni per varie province della Cina.

Durante i suoi viaggi, dopo avere esposto senza risultato a diversi sovrani la sua dottrina, si dedicò all’insegnamento e alla raccolta e rielaborazione di testi antichi, fondando la sua scuola, la Ju Chia, la “Scuola del Letterati”.

Grazie alla dottrina confuciana, basata sul rispetto della gerarchia e su dettagliate regole comportamentali, i “Riti”, utili per evitare turbamenti per l’ordine costituito, l’Impero Cinese riuscì a mantenersi saldo per migliaia di anni. In particolare, i Confuciani sottolineavano la funzione essenziale della gerarchia nel mantenimento della vita sociale e il diritto d’interferenza dei sovrani nella vita dei sudditi. I rapporti sociali erano basati sui cinque fondamentali: sovrano e ministri, padre e figlio, marito e moglie, fratello maggiore e fratello minore, amico più anziano e amico più giovane. Ovviamente nessuno di questi rapporti era paritario.

A dire il vero nel pensiero confuciano le gerarchie sociali permettevano la possibilità da parte dei singoli individui di essere “attraversate”: lo studio, il talento e le attitudini potevano migliorare, entro certi limiti il proprio posto nella scala sociale. In particolare, le virtù da sviluppare erano la rettitudine, l’umanità intesa come mitezza e reciprocità, la pietà filiale, la saggezza, l’impegno politico.

Un cenno particolare sulle gerarchie. Confucio dice che il padre, o comunque il capo, va sempre rispettato, non dice che deve essere anche amato. Di conseguenza in Cina il capo si aspetta di essere sempre rispettato, magari anche odiato e il figlio, o il sottoposto, non lo deve mai fare vedere. Se il padre, o il capo, dice che una cosa deve essere fatta, la cosa si deve fare. Tutto questo può portare a conseguenze difficilmente comprensibili nella nostra cultura che ha conosciuto la democrazia e il diritto alla “contestazione”; il nostro spirito “moderno” porterebbe a considerare con sospetto l’esecuzione di una cosa da fare senza convinzione, in maniera automatica e solo perché gerarchicamente giusto.

Il futuro sarà probabilmente caratterizzato da “meticciamenti” culturali sempre più spinti. In quest’ottica l’Occidentale dovrà sforzarsi di capire il pensiero obliquo, indiretto e spesso acritico dell’Orientale, e l’Orientale dovrà sforzarsi di capire l’esigenza dell’Occidentale di chiarezza e trasparenza.

—–

Su medicina e cultura cinese vedi anche:

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Giacomo Marino Operatore Tuina

Antonella Coglitore Taijiquan Palermo

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03
Giu
21

Introduzione al Feng Shui

“Il Feng Shui è un’arte tradizionale orientale. Feng significa letteralmente “vento” e Shui significa “acqua”.

Il Feng Shui studia metodi che possano consentire all’uomo di vivere in armonia con il suo ambiente, basandosi sull’idea che tutto ciò che ci circonda è costituito da energia in movimento simboleggiata dal vento e dall’acqua.

Esistono molte scuole, di Feng Shui le più note sono la Scuola della Forma, la Scuola della Bussola e la Scuola del Bagua.

La Scuola della Forma è la più antica e si basa sull’osservazione e il riconoscimento dei Cinque Animali Celesti, tale teoria è strettamente correlata ai Cinque Movimenti.

…”

Leggi tutto su https://taijixin.wordpress.com/2021/05/18/breve-digressione-sul-feng-shui/

25
Mag
21

Cinque Movimenti e Cinque Passi parte 3° e 4°

In un precedente post ho segnalato le prime due parti di un articolo sul rapporto tra Cinque Movimenti e Cinque Passi; in questo invece segnalo la pubblicazione della terza e dell’ultima parte, la quarta sull’argomento.

Ecco i link e buona lettura!

https://taijixin.wordpress.com/2021/05/04/cinque-movimenti-e-cinque-passi-parte-terza/

https://taijixin.wordpress.com/2021/05/13/cinque-movimenti-e-cinque-passi-parte-quarta/

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18
Mag
21

Gli organi della medicina cinese come ministri

Sul sito Medicina Cinese News potete trovare una serie di cinque articoli sulle “funzioni ministeriali” degli organi zang in medicina cinese, basta inserire nella riga di ricerca la parola “ministri”. Partite da questo link:

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09
Mag
21

I migliori sono come l’acqua

Foto Ruscello, immagini Ruscello da scaricare | Foto stock - Depositphotos

“L’acqua giova ad ogni cosa e non combatte, si posiziona in un luogo che non piace a tutti e quindi è vicina al Dao.

È eccellente nel posizionarsi, radicare la mente, essere benevolente, mantenere la sua integrità, governare le cose, manifestare le sue capacità e muoversi al momento opportuno.

Non compete con nessuno e quindi non attira rancore.”

Daodejing cap. 8

Il Dao è ovunque, imparziale, senza limiti, fonte e contesto di tutto. Come l’acqua, esiste dappertutto. L’acqua è come è.

Quando ci si comporta come l’acqua ci si armonizza con il Dao, si trova il posto giusto dove stare, si manifestano le proprie abilità. Se si fluisce con i ritmi naturali del Dao si raggiunge la pace.

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01
Mag
21

Cinque Movimenti e Cinque Passi

Suggerisco la lettura di due articoli su un argomento molto citato ma forse poco approfondito tra i praticanti di Taijiquan e delle arti marziali tradizionali cinesi in generale, il rapporto tra i Cinque Movimenti Wu Xing della Medicina Tradizionale Cinese e i cinque tipi di spostamento nel Tajiquan. I due articoli sono una parte di una serie di quattro parti. Intanto sono stati pubblicate le prime due parti agli indirizzi:

https://taijixin.wordpress.com/2021/04/22/cinque-movimenti-e-cinque-passi-parte-prima/

https://taijixin.wordpress.com/2021/04/29/cinque-movimenti-e-cinque-passi-parte-seconda/

Ecco l’incipit:

Yin Yang – spazio e tempo

Le teorie Yin Yang e Cinque movimenti sono strettamente connesse fra loro e con il Taijiquan.

Per comprendere tali connessioni dobbiamo iniziare facendo riferimento alla relazione di Yin Yang con lo spazio e col tempo.

Yin Yang e spazio

Per quanto riguarda lo spazio, ricordiamo che nelle mappe cinesi il sud si trova in alto.

Al sud corrisponde il punto più alto del sole, lo zenit, il punto più caldo. Al suo opposto localizzeremo il nord, il punto più freddo, a sinistra l’est, a destra l’ovest.

Pertanto al sud corrisponderà il grande Yang, a nord il grande Yin, a est la crescita dello Yang, a ovest la crescita dello Yin, seguendo l’orbita apparente descritta dal sole da est a ovest attraverso il sud.

Posto al centro come punto di riferimento spaziale l’osservatore, rivolgeremo a sud la sua parte anteriore Yin (poiché sulla parte anteriore del tronco scorrono i meridiani Yin), in quanto lo Yin si rivolge verso lo Yang per raggiungere l’equilibrio; stesso discorso per la parte posteriore Yang dell’osservatore che sarà rivolta verso lo Yin, cioè verso nord.

…”

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17
Apr
21

Armonia 和 hé

Immagini Belle : mare, sabbia, roccia, oceano, orizzonte, Alba, tramonto,  luce del sole, mattina, struttura, riflessione, Asia, Materiale,  spirituale, scultura, rilassamento, sfondo, design, montaggio, serenità,  grafico, pazienza, armonia, spiritualità ...

Uno dei valori più fondamentali tra quelli che caratterizzano la cultura tradizionale cinese è l’armonia.

Carattere 和 di armonia

Il carattere cinese per armonia è 和 , che ha a sinistra il carattere 禾 , elemento fonetico, che significa “grano” ancora sullo stelo, anche piantina di riso, e 口 kǒu di “bocca”, aperta come nell’atto di cantare o parlare. Il significato complessivo rimanda a concetti come cantare in armonia, parlare insieme in armonia; le due componenti possono indicare anche la possibilità di mangiare a sufficienza grazie all’armonia tra uomo e natura che ha permesso un copioso raccolto (Wenlin).

Continua a leggere ‘Armonia 和 hé’
09
Apr
21

otto cancelli e taijiquan 2° parte

“Completiamo il precedente articolo relativo alle quattro forze morbide del Taijiquan parlando delle quattro forze dure.

Forze dure

In direzione trasversale, sud/ovest, nord/est, sud/est, nord/ovest, troviamo vento, tuono, lago, monte, corrispondenti alle quattro forze dure del Taijiquan utilizzate per lo più in attacco. Mentre le quattro forze morbide utilizzano una distanza relativamente lunga, le quattro forze dure sono a più corto raggio e più esplosive (fajin).

Cai

A sud/ovest troviamo il trigramma “Sun” (vento ), che rappresenta la figlia maggiore, una linea spezzata posta sotto 2 linee continue. L’energia Yang nasconde al suo interno la morbidezza Yin.

La forza corrispondente è Cai, leva verso il basso. Cambia la direzione della forza dell’avversario, applicando una leva, utilizzando la vita per generare la forza con un piccolo e veloce movimento circolare.

Il trigramma Sun, vento, ha una linea Yin sotto due linee Yang. La forza combina l’afferrare e il tirare in maniera morbida dando all’avversario la sensazione come se un forte vento lo trascinasse in basso.

…”

Leggi tutto l’articolo su https://taijixin.wordpress.com/2021/04/09/ba-gua-e-otto-cancelli-le-forze-dure/

Visita anche la pagina https://cinaedintorni.wordpress.com/siti-blog-gruppi-pagine-da-visitare/

02
Apr
21

Otto Cancelli e Taijiquan


Bagua del Cielo Anteriore

Ba Gua

Abbiamo già parlato degli Otto Trigrammi nella pagina intitolata Basi filosofiche in relazione alle Tre Potenze.

Nella cultura tradizionale cinese gli Otto Trigrammi, come vedremo, sono considerati i componenti di una sorta di famiglia. Nella disposizione all’interno della forma ottagonale la loro posizione si ispira alle carte geografiche orientali sulle quali il nord è disposto in basso e il sud in alto. Le coppie sono disposte ai lati opposti come ad esempio cielo, 3 linee Yang a sud, terra 3 linee Yin a nord.

Otto Cancelli

Nel Taijiquan gli Otto Trigrammi, Ba Gua, rappresentano gli otto tipi di forza, morbida e dura, della parte superiore del corpo, detti anche Otto Cancelli.

Forze morbide

Nel Bagua del Cielo Anteriore in direzione ortogonale sud, nord, est, ovest, troviamo cielo, terra, fuoco, acqua, corrispondenti alle quattro forze morbide del Taijiquan utilizzate per lo più nella difesa.

Nella tecnica “Jīn gāng dăo duì“, il Jingang che batte nel mortaio, presente all’inizio e alla fine di quasi tutte le forme, le quattro forze morbide, peng, lu, an, ji, si presentano in sequenza.

Peng

A sud, in alto, troviamo il trigramma “Qian” (cielo), il padre, rappresentato da 3 linee continue che simboleggiano la massima forza yang, una potente energia maschile.

La forza corrispondente è Peng che ha un carattere estremamente Yang pur essendo una forza finalizzata alla difesa. Potremmo quindi definire Peng un tipo di difesa attiva.

Il trigramma Qian, cielo, indica che la forza è diretta verso l’alto. Peng, infatti, è realizzata con un movimento circolare verticale diretto in avanti e in alto, andando incontro alla forza dell’avversario senza opporsi, aderendo ad essa.

La forza va dall’interno verso l’esterno fin oltre l’avversario. Intercetta verticalmente un colpo orizzontale e lo devia indietro con Lu.

Leggi tutto l’articolo su Bagua e Otto Cancelli – Le forze morbide nel Taijiquan.

24
Mar
21

La semplicità senza forma del legno grezzo

Classical Daoism – Is There Really Such a Thing? Part 4.2 | Bao Pu 抱朴

Legno grezzo

Daodejing cap 32

Quando cominci a tagliare il legno grezzo,

sorgono i nomi.

Quando ci sono i nomi, devi sapere dove fermarti.

Se sai dove formarti, nessun pericolo.

Traduzione di Augusto Shantena Sabbadini.

Simbolismo del legno grezzo

Il legno grezzo 樸 pú, che significa anche “semplice”, è il simbolo dell’indifferenziato, del semplice, dell’unione con il tutto.

Il passaggio dalla semplicità del legno grezzo alla molteplicità della differenziazione, dei nomi e delle forme corre il rischio di essere una attività senza fine che consuma le proprie energie. Da qui l’indicazione del sapere dove fermarsi, senza inseguire ad oltranza “i nomi e le forme” e fare ritorno alla unità.

Da uno spunto di riflessione datomi dalle lezioni della Maestra Carmela Filosa.

Leggi anche la pagina siti, blog, gruppi, pagine da visitare.




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