Archivio per Maggio 2009

25
Mag
09

medicine e malattie

Con grande piacere leggo a pagina 162 dell’L’Espresso del 28 maggio 2009 l’articolo di Silvio Garattini intitolato: “Gli inventori di malattie”. Nell’articolo il prof. Garattini sottende una tesi su cui molti cultori delle Medicine e Pratiche non Convenzionali battono da molti anni. La tesi è che l’industria farmaceutica è guidata da interessi economici, che è disposta a tutto pur di “fare soldi”, e che i medici sono facilmente manipolabili, nelle loro prescrizioni, da un mix di capacità di convincimento e scarsi preparazione e aggiornamento.

A sostegno di questa tesi Garattini prende degli esempi veramente paradigmatici: quello del colesterolo, quello dell’osteoporosi, quello dei disturbi depressivo-ansiosi minori, quello delle prestazioni sessuali, etc.

Riporterò solo il primo esempio. Basta abbassare la soglia “ideale” di colesterolo totale nel sangue da 240 mg/dl a 220 mg/dl per creare schiere di consumatori di statine, i più diffusi farmaci anti-colesterolo. Il fatto è che NON ci sono prove definitive che dimostrano che sia l’azione di abbassare il colesterolo a ridurre la mortalità cardiovascolare, piuttosto che altre azioni delle statine! Ma il colesterolo è facile da dosare e quindi… Inoltre, se passa l’idea (assolutamente non scientifica e, direi, indimostrabile) che minore è il valore di colesterolo minori sono i rischi di malattie cardiovascolari, allora si possono allegramente e magicamente trasformare milioni di “sani” in milioni di “consumatori sani” di statine!

La tendenza a medicalizzare tutto è forte, e si coniuga a quella del raggiungimento dell’immortalità a buon mercato, possibilmente prendendo delle medicine, o in alternativa degli integratori… Ma ricordiamoci che il colesterolo “alto” è solo un fattore di rischio, non più importante della sedentarietà o del sovrappeso, che un valore più basso del “normale” di densità ossea non è più importante, ai fini delle fratture, della sedentarietà o del non prendere mai il sole, che essere timidi non significa essere depressi e non è per niente una malattia.

20
Mag
09

Arriva lo shiatsu a Palermo (ricordi)

Lo shiatsu: metodo terapeutico di manipolazione adatto a migliorare e a conservare lo stato di salute o a trattare malattie specifiche (Ministero della Salute del Giappone), tecnica di riequilibrio energetico (Masunaga), disciplina di crescita personale attraverso la comunicazione e lo scambio tra Tori (chi esegue la tecnica) e Uke (chi la riceve)? Tutto questo e ancora di più!

Cosa porta un medico, una fisioterapista e una logopedista ad interessarsi nel 1987, più di 20 anni fa, allo shiatsu, o “shiatzu”, come spesso si scriveva allora?

La curiosità, sicuramente, non di certo il progetto di fondare una scuola! E però…

Vito, Anna, Eugenia e Fabio nel 1988 partecipano ad un seminario intensivo di tre giorni (8 ore al giorno…) di shiatsu. I ricordi di quella esperienza sono legati soprattutto alla bravura dell’insegnante, Umberto Mosca, allora Presidente e fondatore del CMT, Centro di Medicina Tradizionale di Milano, medico agopuntore specialista in Chirurgia d’urgenza e shiatsuka (non sapevamo nemmeno che si dicesse cosi’), al clima di simpatia che si creo’ tra i 25 partecipanti, al fascino della disciplina proposta, e al dolore alle ginocchia fin dalla prima sera, visto lo stare seduti per terra per 8 ore!

Prima di allora l’insegnamento delle DBN, delle “Discipline Bio-Naturali”, in Sicilia non esisteva. L’esperienza di questo primo seminario diede il via al progetto di un corso di formazione che ricalcasse la struttura del corso del CMT, quindi triennale, con un primo anno a Palermo e poi si sarebbe visto come continuare.

Vito, Anna, Eugenia e Fabio si iscrivono insieme ad una altra ventina di persone e inizia così il corso. Le ginocchia erano già più abituate, e il corso fila liscio e interessante. La struttura organizzativa non era una scuola di shiatsu, bensì lo studio di Integrazione Posturale e di Psicoterapia di Francesco e di Dea, con la collaborazione della bravissima segretaria Mirella.

Ricapitoliamo un po’ di storia. Umberto invita Francesco, esperto di Eutonia e Integratore posturale, a tenere un seminario di aggiornamento a Milano per gli operatori shiatsu della sua scuola, Francesco ricambia invitando Umberto a Palermo a tenere un seminario di shiatsu, Vito conosce l’iniziativa frequentando un negozio di alimentazione naturale, Anna attraverso l’erboristeria del compagno, Eugenia frequentando un gruppo di psicomotriciste che conoscevano Francesco, Fabio perché l’informazione girava negli ambienti alternativi dell’epoca… i tempi per lo shiatsu a Palermo erano maturi!

Dopo questo primo anno i tre decidono di fare il grande passo: continuare la formazione presso il CMT di Napoli e costituire una scuola a Palermo con il sostegno di Umberto e l’aiuto di Mirella. Vito, Anna ed Eugenia fondano così, nel 1988, l’Associazione Culturale “La Mandragora”, scioltasi poi nel 2000. L’anno successivo, per sopraggiunti impegni lavorativi, Eugenia lascia l’Associazione e subentra Fabio, ora osteopata.

Nei primi anni di vita dell’Associazione i corsi ebbero soprattutto l’obiettivo di divulgare questa disciplina che è anche una filosofia di vita e un mezzo di crescita personale. Fu un periodo veramente elettrizzante, vedere persone della più svariata estrazione, giornalisti, bancari, insegnanti, casalinghe, ma anche fisioterapisti, medici, psicomotriciste, lavorare insieme senza gelosie e chiusure preconcette era davvero bello!

Nel 1995 iniziano a Palermo i primi corsi di formazione triennali, e nasce così la formazione vera e propria a Palermo, e in Sicilia, nello shiatsu.

Vito, unico socio fondatore dell’Associazione Culturale “La Mandragora” ancora impegnato nell’attività di formazione, continua la sua attività di insegnante nella Scuola di Shiatsu con i corsi dell’Associazione QI, insieme a Valentina e Francesca, Anna.

07
Mag
09

scuola di kampo shiatsu

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La Scuola di Kampo Shiatsu dell’ Associazione Qi è il frutto di esperienze e conoscenze maturate nel corso di oltre un ventennio, nell’insegnamento dello Shiatsu, praticato secondo il modello teorico della Medicina Tradizionale Cinese. Il termine giapponese Kampo prende origine dalla Dinastia Han, che ha regnato in Cina intorno al 2° secolo a.c., e significa: metodo (di cura) della Dinastia Han. Quindi la medicina Kampo è lo studio e l’adattamento giapponese della Medicina Tradizionale Cinese. (A cura di Francesca)

Info Associazione QI: 091.651.20.81 (tel e fax), associazione.qi@email.it.




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