08
Ott
10

Esperienza di un ambulatorio di agopuntura ospedaliero in regime LP

Esperienza di un ambulatorio di agopuntura ospedaliero in regime LP

Autore: Vito Marino

Responsabile Ambulatorio Agopuntura Osp. Buccheri La Ferla FBF, Palermo

Agopuntura presso l’Ospedale Buccheri La Ferla

L’ambulatorio di Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e Agopuntura sorto presso l’Ospedale Buccheri La Ferla in seguito al Master Ospedaliero in MTC e Agopuntura nel periodo 2002-2005, ha offerto oltre che la possibilità di esercitazioni pratiche per gli allievi dello stesso corso, un servizio ALPI aperto al territorio.

Dal 2003 al 2009 si è avuto un transito di circa 1800 pazienti la cui richiesta di cura è stata mirata alle diverse discipline mediche: dolore muscolo-scheletrico, distonie digestive, sindrome ansioso-depressiva, insonnia, acufeni, allergie, disturbi di tipo ostetrico-ginecologico (sterilità, amenorrea, dismenorrea), nausea e vomito post-chemioterapico, disassuefazione al fumo di sigaretta.

In particolare, la distribuzione percentuale dei motivi più frequenti di consultazione sono stati:

problemi dell’apparato muscolo-scheletrico 45%,

problematiche ansioso-depressive compresa insonnia e sindrome da stress 25%,

malattie ostetrico-ginecologiche 15%,

altro 15%.

Tipologia di pazienti ospedalieri

Ma vi sono altri dati interessanti relativi alla tipologia di paziente che si rivolge presso una struttura ospedaliera nonostante il tipo di rapporto sia di “solvenza”.

I dati suggeriscono alcune riflessioni:

  • l’agopuntura è ancora un tipo di trattamento in cui il rapporto di fiducia costituisce il massimo elemento di diffusione, come dimostra la percentuale del “passa parola”;
  • internet è una risorsa che viene ancora molto sottovalutata, rischiando di lasciare informazioni preziose e importanti in mano a persone non qualificate;
  • un numero sempre maggiore di medici è in grado di consigliare l’agopuntura con fiducia e sufficiente competenza sull’argomento, anche se una informazione in ambito universitario o post-universitario;
  • la circolazione delle informazioni all’interno di una stessa struttura ospedaliera spesso non è completa ed efficace.

Interferenza della presenza di una attività ospedaliera

in relazione alla attività privata

Il fatto che un medico agopuntore abbia anche una attività all’interno di un ospedale influenza il giudizio di una parte della clientela privata.

In linea generale i pazienti privati che afferiscono nel mio studio e che hanno fatto una ricerca su internet incontrando il sito.

http://www.ospedalebuccherilaferla.it/servizi_ospedalieri/amb_agopuntura.htm

sono motivati favorevolmente a consultarmi, in quanto si sentono come “garantiti” dalla struttura anche se poi mi consultano nel mio studio privato.

L’agopuntura inserita nel 1996 nel tariffario del SSN

è stata esclusa dai LEA dal 2001: considerazioni generali

Le Medicine non Convenzionali (MnC) sono state scelte nel 2008 da oltre il 23% degli italiani, secondo dati Censis. I cittadini convinti dell’efficacia delle MnC le utilizzano nonostante debbano, per lo più, pagarle di tasca propria. Omeoomprese stima che, proprio perché le MnC non sono rimborsate dal SSN, e dunque non gravano sui bilanci pubblici, ciò fa risparmiare al SSN, in termini di ricoveri e prestazioni evitate, circa 40.000.000 di euro.

Sempre per il Censis il 65% della popolazione ha conoscenza del termine Medicine non Convenzionali, poco meno del 50% le considera utili, più del 70% vorrebbe che fossero rimborsate dal SSN.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità l’8 novembre 2008, in occasione del Congresso Mondiale sulla Medicina Tradizionale tenutosi a Pechino, ha emanato la Dichiarazione di Pechino sulla Medicina Tradizionale in cui si richiede, tra l’altro, la “necessità di azione e cooperazione da parte della comunità internazionale, dei governi, dei professionisti e degli operatori sanitari, per assicurare un utilizzo corretto della medicina tradizionale come componente significativa per la salute di tutti i popoli, in conformità con le leggi dei singoli paesi”.

Le istituzioni italiane hanno finora disatteso sia la Risoluzione sulle Medicine Non Convenzionali emanata sia del Parlamento Europeo (1997) che del Consiglio d’Europa (1999), che l’adozione del “Piano strategico sulle medicine tradizionali, complementari e alternative dell’OMS (2002)”.

Le MnC sono state anche incluse nel Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo dell’Unione Europea emanato dal Parlamento Europeo.

CHI REMA CONTRO

Garattini afferma che “quando gli studi sono fatti bene si dimostra che in questi farmaci non c’è nessuna efficacia”. Non solo questo non è vero, ma, come dice la dr.ssa Bernardini, omeopata, quanti studi “fatti bene” hanno dimostrato l’efficacia di farmaci della biomedicina dei quali si è poi dimostrata, viceversa, l’inefficacia, e dei quali poi si sono contate, purtroppo anche a migliaia le vittime?

Dal 1999 il farmaco Vioxx avrebbe fatto tra le 89mila e le 139mila vittime. E’ quanto risulta dalla ricerca messa a punto da David Graham dipendente della Fda americana.

Il Vioxx potrebbe aver causato 27.785 casi di infarto miocardico e di morte cardiaca improvvisa, solo negli Usa, secondo i dati di un’analisi di un database di circa 1,4 milioni di persone del Kaiser Permanente.

Secondo la documentazione in possesso del Codacons, il Vioxx ha causato circa 140.000 infarti e il decesso di circa 55.000 persone.

Un numero di vittime che si avvicina a quello del maremoto nel sud-est asiatico.


Agopuntura e Servizio Sanitario Nazionale

La Conferenza Stato Regioni, in una recente seduta, ha stabilito di escludere dai Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria le prestazioni “agopuntura con moxa revulsivante” e “altra agopuntura”, fino ad oggi erogate dal Servizio Sanitario Nazionale.

Quanto deliberato dalla Conferenza Stato Regioni, a fronte di un modestissimo risparmio sulla spesa sanitaria, priva molti cittadini della possibilità di far ricorso ad una terapia

  • la cui efficacia è testimoniata da numerose ricerche scientifiche
  • priva di effetti collaterali
  • altamente gradita dai pazienti


Particolarmente colpite le fasce più disagiate della popolazione delle Regioni in cui sono state fin qui esenti dal pagamento della prestazione agopunturistica.

Conclusione

Dalla mia esperienza sia come medico all’interno di una attività ospedaliera che come libero professionista titolare di uno studio privato non posso che rammaricarmi del fatto che l’agopuntura, nonostante le vecchie e nuove esperienze, nonostante l’enorme casistica accumulata in più di due millenni di pratica e i recenti lavori scientifici, e nonostante il persistente gradimento da parte della popolazione, sia ancora fuori dal Sistema Sanitario Nazionale e Regionale.

SITI CONSULTATI

http://www.lifegate.it/%20/it/eco/people/salute/ayurveda/agopuntura_e_servizio_sanitario_nazionale.html

http://arealinux.paginesarde.it/agopunturasardegna/index.php?page=agopuntura

http://www.salus.it/primenews/medicina_alternativa.html

http://pensierolaterale.blog.com/tag/agopuntura/

http://www.disinformazione.it/vioxx.htm

http://tasti.wordpress.com/2007/08/22/codacons-con-le-vittime-del-vioxx-denuncia-anche-tu-la-merck/

ALTRI ARTICOLI SU MEDICINA E PENSIERO CINESE SU:

http://www.studioadelasia.it

http://www.associazioneqi.it

 


0 Responses to “Esperienza di un ambulatorio di agopuntura ospedaliero in regime LP”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


Archivi


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: