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Mag
12

La Xiaojia del Taijiquan stile Chen

L’articolo è stato pubblicato su “Shaolin Yu Taiji”, 9/2002, scritto da Jian Ge; tradotto dal cinese e redatto da Jarek Szymansky. La traduzione in italiano è della Maestra Carmela Filosa.

Di seguito alcuni passi dell’articolo, che si può leggere su http://www.chen-taijiquan.com/it/articoli-sulla-xiaojia.

Il Taijiquan stile Chen ha avuto origine nel villaggio Chenjiagou, distretto Wen, provincia dell’Henan. Fu creato da Chen Wangting, discendente di nona generazione del clan Chen, tra la fine della dinastia Ming e l’inizio della dinastia Qing, sulla base delle vecchie arti marziali che erano state tramandate all’interno della famiglia. Chen Wangting creò cinque serie di Taijiquan a mani nude (Wu Tao Chui), Tredici Posture (Shi San Shi), la sequenza detta il Pugno di Cannone (Pao Chui), sequenze con armi (lancia, sciabola, spada, bastone, mazze, frusta, ecc.), il metodo della Spinta con le Mani (Tui Shou) e delle Lance Appiccicose (Zhan Qiang).

Lo Yang, il Wu (Jianquan), il Wu (Yuxiang), il Sun, il Zhaobao ed altri stili sono derivati dal Taijiquan stile Chen.

Il “Trattato Illustrato sul Taijiquan della Famiglia Chen” (Chen Shi Taijiquan Tu Shuo) scritto da Chen Xin (16° generazione) e considerato la ‘Bibbia delle Arti Marziali’ (Wulin Shengdian), descrive i movimenti che sono praticati all’interno del sistema della “Piccola Struttura”.

Chen Xin (1849-1929),
allievo di Chen Zhongshen
e autore del famoso
“Trattato Illustrato sul Taijiquan della Famiglia Chen”

La pratica del Taijiquan stile Chen enfatizza la riduzione dei cerchi da grandi a piccoli, quindi da piccoli a “non cerchi” – il picco della perfezione nell’arte. Storicamente il Taijiquan stile Chen non era diviso in “Grande Struttura” e “Piccola Struttura”; comunque, per quanto concerne il metodo della pratica, l’insegnante, per aiutare lo studente ad imparare i rudimenti dell’arte più velocemente, ingrandiva i movimenti della routine, in modo che lo studente cominciasse ad imparare prima dai cerchi esterni, grandi. Dopo un periodo di pratica, quando lo studente aveva già imparato a muoversi in modo rotondo, circolare, i cerchi grandi erano gradualmente ridotti in piccoli, i cerchi esterni in interni, la forza spiraleggiante ‘come avvolgere un filo di seta’ (Chan Si Jin) veniva trasferita lungo i percorsi della forza (Jin Lu) sul dorso, le braccia e le gambe; in questo modo sarebbe stato raggiunto il livello alto di abilità – i cerchi non sarebbero stati espressi fuori.

Poiché la Piccola struttura è stata tramandata solo all’interno del clan familiare e a causa dei requisiti molto severi riguardo alle relazioni tra insegnante e studenti, essa rimane ancora quasi sconosciuta. Comunque, oggigiorno, esponenti della “Piccola Struttura” dello stile Chen hanno già cominciato ad insegnare all’esternio della famiglia.

continua …


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