Archivio per giugno 2014

18
Giu
14

十里不同音 shí lǐ bù tóng yīn – ogni 10 lǐ nessun suono uguale

十里不同音 shí lǐ bù tóng yīn (“ogni 10 non vi è un uguale dialetto”).

 

torre-di-babeleIn Cina si dice che vi sono dialetti diversi superando già i 5 chilometri di distanza (un è pari a circa 500 metri). Specialmente in villaggi di regioni remote e montane gli scambi anche tra villaggi vicini sono poco frequenti, rendendo ardua la comprensione dei rispettivi dialetti.

Questa nozione ci può sembrare strana, ma, limitandoci all’Italia, quando io, siciliano, sento parlare un piemontese che dovesse parlare in dialetto stretto, non credo che capirei nulla, e viceversa. E però, come in Cina, a un certo punto in Italia si stabilì una lingua “ufficiale”, in modo da insegnare a tutti gli italiani una stessa lingua e, soprattutto, mettendoli in grado di leggere documenti e testi scritti in una lingua condivisa.

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11
Giu
14

Le origini del Drago cinese

chinesedragonIl drago ha un importante posto nella cultura cinese, ma qual’è la ragione di questa importanza?

Immagini e sculture di draghi sono stati rinvenuti in siti archeologici risalenti al neolitico. Gli scavi della cultura Yangshao (5000-3000 a.C.) hanno portato alla luce draghi di ceramica, oltre a sculture e dipinti che lo raffigurano. 

 

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04
Giu
14

La storia del Re Scimmia: Come il Budda lo imprigionò sotto il Monte Wuxing

Il Re Scimmia

Il Re Scimmia

 

Dalla pagina Facebook “5000 anni di cultura tradizionale cinese”

 

Il Re Scimmia, o Sun Wukong, conosciuto dai cinesi come uno dei personaggi di “Viaggio in Occidente”, uno dei romanzi classici cinesi, seminava zizzania in paradiso, e nemmeno i guerrieri celesti riuscirono a sottometterlo. Con l’aiuto del Signore Lao Zi e della divinità Erlang, i più grandi generali dei cieli, alla fine riuscirono a prendere il Re Scimmia, ma niente poteva ferirlo, né un coltello o un’ascia poteva tagliarlo, né una fiamma, un lampo o il fuoco colpirlo. Allora il Signore Lao Zi mise il Re Scimmia nel suo forno per l’alchimia, e lo raffinò per 49 giorni, ma anziché essere bruciato, il Re Scimmia ne uscì più forte che mai, avendo sviluppato un paio di occhi che gli permettevano di vedere ciò che gli altri non potevano vedere normalmente.

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