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Perseveranza e risultati

Questa leggenda riguarda Li Bai (李白), un grande poeta della Dinastia Tang. Li Bai era un bambino molto monello e non amava studiare. Un giorno, mentre si recava a giocare nei pressi di un fiume, vide una vecchietta che cercava di assottigliare, di affilare un’asta di ferro su una grossa pietra quando giocava da un fiume. Spinto dalla curiosità, Li Bai le si avvicinò e chiese:

“Che cosa stai facendo, nonna?”

“Sto assottigliando questa verga di ferro”, disse la vecchietta senza fermarsi di lavorare.

“Per farne cosa?” chiese di nuovo.

“Per fare un ago da cucito,” fu la risposta.

“Cosa???” Li Bai è stato poco perplesso, “vuole affilare un’asta così grande per farne ago? Ci vorranno molti anni!”.

“Questo non ha importanza. Fino a che posso perseverare in questo modo, non c’è niente al mondo che non possa ottenere. E certamente posso fare un ago da quest’asta”.

Profondamente commosso da quello che la vecchia signora aveva detto, Li Bai cominciò a studiare in modo assiduo e diligente, diventando uno dei più grandi poeti della Cina.

Fonte: foreignercn.com

Inserisco a seguire due miei vecchi post su Li Bai.

Li Bai è considerato uno dei più grandi poeti della letteratura cinese. Fece parte del gruppo degli studiosi chiamati gli “Otto Immortali della Coppa di Vino” in un poema del poeta Du Fu. Li Bai. Poeta dalla stravagante immaginazione di ispirazione Taoista, è famoso anche per il suo amore per l’alcool.

Traduco in italiano, confrontando una traduzione in inglese e il testo cinese, uno dei suoi poemetti più famosi.

Ascoltando un flauto in una notte di primavera a Luoyang
(di Li Bai)

Dalla casa di chi, vola segretamente il suono di un flauto di giada?

E’ perso nel mezzo del vento primaverile che riempie la città di Luoyang.

Nel mezzo di questo notturno, ricordo il salice spezzato,

quale persona non comincerebbe a pensare a casa!

In questo secondo poemetto Li Bai dimostra la sua capacità di riuscire a creare una situazione che da una parte è legata a uno specifico momento, e che al contempo, d’altra parte, rimanda a suggestioni e allusioni universali, il tutto usando una forma espressiva molto semplice.

Sollevare il capo verso l’alto, il Cielo – Tian, abbassare il capo verso la Terra – Di, la relazione tra le “tre potenze”, Cielo – Uomo – Terra. In alto guardare la luna, in basso pensare al paese natale, ambedue elementi appartenenti allo Yin, luna – terra d’origine. In ambedue i casi aspetti particolari della più generale dialettica Yin/Yang. Spunti di riflessione e meditazione non speculativa, bensì intuitiva e immaginativa.

Traduzione da http://it.wikipedia.org/wiki/Li_Po. Commento personale.

Pensieri in una notte quieta

Dinanzi al letto un luminoso raggio lunare
sulla terra sembra essere brina brillare.
Si solleva il capo guardando la luminosa luna,
si china il capo pensando al paese natale.

床前明月光, Chuang qian ming yue guang
疑是地上霜, Yi shi di shang shuang
舉頭望明月, Ju tou wang ming yue
低頭思故鄉, Di tou si gu xiang

———-

Su cultura e medicina tradizionali cinesi vedi anche:

http://www.associazioneqi.com/#

https://studioadelasia.wordpress.com/

https://taijiquanfamily.wordpress.com/

https://giacomomarinotuina.wordpress.com/

e su Facebook

Associazione QI,

Taojiquan Chen Xiaojia – Sicilia

Giacomo Marino Operatore Tuina

Antonella Coglitore Taijiquan Palermo


5 Responses to “Perseveranza e risultati”


  1. settembre 18, 2011 alle 11:59 am

    Ciao, proprio ieri avevo pubblicato una traduzione di un’altra poesia di Li Bai quasi per niente conosciuta. Mi sono basato sul testo cinese e ho dato un’occhiata a un paio di traduzioni inglesi (non ben fatte).
    http://www.cinaliano.it/blog/li-bai-canzone-fiori-di-loto.html

    Saluti

  2. 2 cinaedintorni
    settembre 18, 2011 alle 5:40 PM

    Ciao Antonino, ho visitato il tuo blog, davvero interessante, bravo. Davvero esilarante “Shishi mangia dieci leoni di pietra”!

  3. 4 cinaedintorni
    settembre 20, 2011 alle 8:14 PM

    Beh, si. Mi devo preoccupare? 🙂

  4. settembre 21, 2011 alle 1:16 PM

    No, anzi, chiedevo perché anche io sono di Palermo! (guarda il mio cognome) Magari ci conosciamo senza saperlo.
    Abito fuori da due anni, e mi manca molto.

    Saluti.


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