Archivio per gennaio 2021

28
Gen
21

Lo Zenzero (Zingiber officinalis)

In medicina cinese la radice di zenzero è classificata come un alimento di sapore piccante, secco e natura calda e tiepida yang, adatto quindi per tonificare il qi ed eliminare freddo e umidità. Rientra nella categoria di alimenti/medicine che “scaldano l’interno”.

Il canali verso cui si dirige sono quelli di cuore shoushaoyin, polmone shoutaiyin, milza zutaiyin, stomaco zuyangming.

Per le sue proprietà è ampiamente usata come rimedio digestivo e antinausea anche nelle gravide, in persone in trattamento chemioterapico, per trattare i disturbi da sanguinamento, il mal di denti, le malattie respiratorie.

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16
Gen
21

Il taijiquan patrimonio immaterale dell’umanità

Grande riconoscimento per il taijiquan. Ecco una traduzione quasi fedele del comunicato dell’UNESCO.

Taijiquan, Cina.

Iscritto nel 2020 (15.COM) nella Lista Rappresentativa dei Patrimoni Culturali Immateriali dell’Umanità,

Il taijiquan è una pratica fisica tradizionale caratterizzata da movimenti circolari rilassati che lavora in concerto con la regolazione del respiro e la coltivazione di una mente retta e neutra. Originato nella metà del XVII secolo nella Contea di Wenxian, provincia dello Henan, Cina centrale, è ora praticato in tutto il paese da persone di tutte le età e da diversi gruppi etnici. I movimenti di base del taijiquan si concentrano sui wubu (cinque passi) e le bafa (otto tecniche) con una serie di routine, esercizi e tuishou (esercizio di spinta con le mani eseguite con un partner). Influenzato dal pensiero taoista e confuciano e dalle teorie della medicina tradizionale cinese, il tajiquan si è sviluppato in diverse scuole (o stili) che prendono il nome da un clan o dal nome personale di un Maestro. Il taijiquan viene trasmesso tramite la trasmissione basata sul clan o il modello maestro-discepolo. Quest’ultima relazione viene stabilita attraverso la tradizionale cerimonia del baishi. Il taijiquan è stato incorporato anche nel sistema educativo formale. Si basa sul concetto di yin e yang e sulla comprensione dell’unità del cielo e dell’essere umano. È stato diffuso anche attraverso leggende, proverbi e rituali, tra gli altri veicoli di espressione. Salvaguardare il taijiquan aumenterebbe la sua visibilità e il dialogo tra le diverse comunità.

Fonte:

https://ich.unesco.org/en/RL/taijiquan-00424

02
Gen
21

Tàijíquán e fibromialgia: esperienza didattica

Consiglio la lettura di questo interessante articolo sulla esperienza didattica della Istruttrice II Duan della Italy Chen Xiaojia ICXJ.

“…

Effetti del tàijíquán

Allineamento posturale, miglioramento dell’equilibrio, aumento nella flessibilità ed estensione degli arti, propriocezione, sensibilità plantare, maggiore ossigenazione, rilassamento ed espansione diaframmatica, riduzione dello stress e bilanciamento emotivo sono i principali benefici prodotti da una pratica costante del tàijíquán;

In particolare la capacità del tàijíquán di fare acquisire al praticante una facilità di rilassamento e di conseguenza una migliore gestione dello stress, è alla base di molte delle sue possibilità di migliorare la salute.

Aumentare la consapevolezza del proprio corpo attraverso movimenti lenti a basso impatto fisico integrati con il lavoro sul respiro e con l’associazione di varie di componenti cognitive, tra cui l’immaginazione visiva, consentono il miglioramento della forza muscolare, della coordinazione, della flessibilità ma anche del sonno, dell’umore, della qualità della vita.

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